La ricerca della casa ottimale è senz’altro uno dei primissimi problemi che affliggono studenti e lavoratori. A tal riguardo occorre tener conto di tre principali fattori con relative conseguenze: il costo dell’affitto, le condizioni e la collocazione dell’appartamento.


IL COSTO DELL’ AFFITTO:

Il costo dell’affitto varia a seconda della città in cui ti trovi, del luogo in cui è situato, dalla domanda e dalle regolamentazioni contrattuali (sempre se esistono). Quest’ultimo punto è un aspetto saliente, dunque risulta opportuno considerare alcuni pro e contro:

L’assenza di contratto (se pur illecita e quindi non la condividiamo) è una pratica molto diffusa che permette di giungere ad una situazione win-win tra il proprietario e proprio te che stai leggendo questo articolo. Da un lato il proprietario ha un incasso netto data l’assenza di utenze da pagare allo Stato, dall’altro tu (studente o lavoratore) pagherai una somma inferiore e sarai libero di lasciare casa quando vuoi.

Di contro, il proprietario potrebbe decidere di cacciarti di casa (a quel punto finiresti sotto un ponte) e la mancata regolamentazione contrattuale non ti permetterebbe di usufruire di una serie di agevolazioni offerte dall’università o dallo Stato.

A tal proposito ti consigliamo quindi di dare un’occhiata a questo video che ti illustrerà meglio la fattispecie da un punto di vista legale:

https://youtu.be/MSg8NpGF-DU

La nostra esperienza:

I tre anni trascorsi da fuorisede ci hanno permesso di comprendere che seguire la legge sia la cosa migliore .
Grazie al contratto si è formato un vincolo che ha dato sicurezza sia al nostro proprietario che a noi stessi. Inoltre, l’università ci ha dato la possibilità di caricare il contratto presso un apposito Ente in modo tale da usufruire di una borsa di studio che ci ha permesso di non chiedere soldi ai nostri genitori.

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LE CONDIZIONI DELLA CASA:

In merito alle condizioni della casa bisogna tener conto sia dell’aspetto sociale che la caratterizza che dell’arredamento in sé. Se sei uno studente, supponiamo di voler prendere una casa abitata da inquilini che si trovano nella tua stessa situazione e che sono disposti a stringere buoni rapporti di amicizia (è importante che in casa ci sia coesione e voglia di fare) e allo stesso tempo di trovare una casa il cui arredamento non sia paragonabile ad una capanna (nonostante i vincoli economici che ti caratterizzano). Noi ti consigliamo di trovare un punto d’incontro tra le due cose.

Se sei un lavoratore, supponiamo che tu sia alla ricerca di una casa che abbia senz’altro un arredamento degno di essere chiamato tale e al contempo che sia abitata da persone che ti permettano di riposare una volta tornato dal lavoro…Non pensiamo che dopo sette ore di lavoro, sei disposto a partecipare ad un festino organizzato dai tuoi presunti coinquilini. Ti consigliamo di proiettarti verso una casa che, magari gli eventuali costi maggiori, non sia abitata da troppe persone e che al contempo tali persone non siano studenti con voglia di fare baldoria.

La nostra esperienza:

Nel nostro caso è stato un effetto a catena: in casa vi era già uno studente amico di uno di noi tre…Ciò ci ha portato a subentrare nella stessa casa, e lo stare insieme ci ha permesso (e ci permette tuttora) di avere maggiore coesione sia internamente che esternamente alla casa (frequentando la stessa università abbiamo avuto l’opportunità di preparare le materie insieme e di offrirci consigli utili per il superamento dei vari esami).


LA COLLOCAZIONE DELL’APPARTAMENTO:

Ulteriore variabile da considerare è sicuramente la localizzazione urbana dell’appartamento: Se sei uno studente, non pensiamo tu voglia prendere una casa che sia lontana anni luce dall’università, tuttavia, non pensiamo nemmeno che tu voglia una casa che sia attaccata all’università ma al contempo lontana dal centro o da zone dove vi è movida. Riteniamo che la soluzione ottimale per te sia prendere una casa (non troppo lontana dall’uni) che sia localizzata in un punto ove vi sono mezzi pubblici che ti permettono di raggiungere tranquillamente il centro o altre zone frequentate dai tuoi coetanei.  Ciò ti permetterebbe di trovare un equilibrio tra lo studio e l’aspetto sociale.

Se sei un lavoratore, riteniamo che la distanza non sia un evidente problema dato che sarai sicuramente dotato di un tuo mezzo, tuttavia, il lavoro potrebbe senz’altro stancarti e per tal motivo ti consigliamo una casa che si trovi in zone sicure e poco trafficate.

La nostra esperienza:

Noi tre abbiamo preferito scegliere una casa che si trovasse a due minuti (a piedi) dall’università dal momento che grazie alla fermata della metro (vicino casa nostra) riusciamo tranquillamente a spostarci anche in altre zone che non riguardano lo studio.


QUINDI…

Nel complesso siamo dell’idea che se sei uno studente, immaginiamo che non vorrai una casa che gravi economicamente ai tuoi genitori e che al contempo sia lontana dall’università o dalla movida della città in cui ti trovi.

Tu lavoratore (non ci dimentichiamo di te) sarai probabilmente interessato ad un appartamento che non prosciughi il tuo stipendio e che allo stesso tempo non si trovi in un luogo troppo trafficato…Altrimenti ti presenti a lavoro con due occhiaie enormi.

Infine, riteniamo importante sottolineare che i nostri sono solo consigli ed esperienze vissute. Anzi crediamo che tu possa anche avere altre opinioni che potrebbero interessare anche noi che ci troviamo nella tua stessa situazione...Quindi che aspetti? Scrivi nei commenti!

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